Borse di studio: le eroga Michelin Italiana

Borse di studio

concorsi

Il primo accordo tra la Michelin Italiana e il team H2politO del Politecnico di Torino (un gruppo di ricerca che lavora alla progettazione e sviluppo di veicoli a basso consumo di carburante, piccoli gioielli di ingegneria meccanica) risale a due anni fa. E non nasce dal nulla, ma deriva dall’interesse che il gruppo del Politecnico aveva suscitato presentando la XAM 2.0 eXtreme Automotive Mobility, il prototipo dimostrativo di una city car.

Un auto come questa aveva bisogno di pneumatici particolari, a bassa resistenza ed attrito per un risparmio sul consumo ancora più incisivo.
Per dare un supporto ancora maggiore al giovane H2politO, la Michelin Italiana nel 2013 ha investito nella ricerca, creando nove borse di studio da duemila e cinquecento euro l’una, per supportare l’attività del gruppo.

La consegna delle borse per questo anno accademico è avvenuta in questi giorni, agli studenti che maggiormente si sono distinti nel progetto di collaborazione per la realizzazione e il miglioramento dei veicoli a basso consumo e in particolare nel miglioramento del prototipo XAM. Miglioramento al quale la Michelin Italiana ha partecipato attivamente con la progettazione di pneumatici dedicati. La scelta della Michelin Italiana è stata spiegata dal portavoce Paolo Albano, responsabile della Comunicazione tecnica dell’azienda, che ha evidenziato come gli obiettivi della Michelin passano anche e soprattutto per l’innovazione, grazie agli oltre seimila tecnici, ingegneri, chimici e ricercatori che operano nei diversi Centri di tecnologia in Europa, Asia ed America.

Il team del Politecnico di Torino, con la ricerca su mezzi di locomozione che funzionano nel rispetto dell’ambiente si trova in linea con le scelte aziendali, per cui il passaggio dal supporto tecnico a quello tecnico ed economico è stato un passaggio molto naturale. Questa iniziativa dà molta fiducia anche a quelle matricole che si stanno iscrivendo a corsi di ingegneria meccanica come vediamo qui, date le prospettive poco rosee per i giovani italiani, che troppo spesso (soprattutto in questo periodo) sono destinati ad abbandonare il paese per trovare buone offerte di lavoro e formazione.

Ma il finanziamento delle borse di studio non è l’unico momento di collaborazione: la Michelin, infatti, ha messo a disposizione del team H2politO le piste del Centro di Tecnologia di Ladoux, a Clermont-Ferrand in Francia, per le prove sperimentali dei prototipi prima della Shell Eco-Marathon, la competizione organizzata dalla Shell e dedicata ai progetti di veicoli a bassi consumi.

Nell’edizione di quest’anno, il gruppo di ingegneri di Torino si è aggiudicato, tra circa duecento partecipanti, il Premio Communication Award, per la migliore interpretazione e diffusione del significato della competizione e della mobilità ecosostenibile. Non solo, il continuo lavoro di ricerca ed il supporto della Michelin Italiana hanno contribuito al miglioramento del prototipo XAM, già vincitore di vari premi nel corso di questi due anni, per il quale sono stati ridotti ulteriormente i consumi.

Parole di soddisfazione da parte di tutto il team H2politO e della Michelin, che con l’intervento di Massimo Mereta, responsabile del Personale della Michelin Italiana, evidenzia come il connubio tra ricerca, sviluppo e innovazione sia imprescindibile per la riuscita di progetti che prevedono un futuro sostenibile. La cerimonia di consegna delle borse di studio è servita anche a ribadire l’importanza della collaborazione tra i due enti e l’interesse, da parte della Michelin Italiana, a continuare a sostenere i progetti degli studenti del Politecnico di Torino.

Autore: Davide G.

Share and Enjoy

About Rubel

Ciao! Mi chiamo Rubel è sono un grande appassionato di Tecnologia e Crescità personale. Tutto con il Pc è un blog dedicato per gli appassionati di tecnologia. Se ti piace quello che scrivo, allora iscriviti ai Feed.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>