Come liberarsi dalle cattive abitudini

Senti che qualcosa nella tua vita non va per il verso giusto? Vorresti far qualcosa ma ti ritrovi spesso a far l’esatto opposto? Forse dipende dalle tue abitudini…

Hai presente quella sensazione che si prova subito dopo esser stati punti da una zanzara?

Sono sicuro di sì. Quella sensazione la conosciamo tutti: si chiama prurito.

Come per tutte le irritazioni della pelle che causano prurito, la raccomandazione che riceviamo da medici e familiari è sempre la stessa: “non grattarti!”

Perché questo esempio? Ebbene, nella vita le cattive abitudini possono essere paragonate a qualche sorta di prurito, e il nostro “grattare” rappresenta il fatto che cediamo ad esse.

Come resistere allora di fronte alla tentazione di cedere ad una cattiva abitudine?

 

Ecco 4 consigli pratici

 

1-Riconosci il problema

Come nel caso di un prurito letterale grattarsi è un’azione istintiva e quasi del tutto inconscia, nella vita reale la maggior parte delle persone assume cattive abitudini e le pratica quasi senza rendersene conto. Che si tratti di diventare dipendenti da un social network, di abusare nel bere, di procrastinare impegni e responsabilità, (sono solo esempi indicativi) sono tutte tendenze che acquisiamo senza una reale coscienza da parte nostra.

Ed è lì che invece dobbiamo iniziare a lavorare. Chi pensa di non essere malato, non cercherà alcuna cura. Quindi se vuoi migliorarti, riconosci di avere un problema; questo è il primo passo per risolverlo.

 

2-Rifletti sulle conseguenze

Cosa succede quando gratti un’irritazione cutanea? E’ semplice. Peggiori la situazione. Magari ne trai un sollievo momentaneo, ma poi se guardi la chiazza noterai che è ancora più grande, ancora più gonfia e ancora più rossa. In alcuni casi puoi farti così male da creare delle ferite. Lo stesso accade nel caso delle cattive abitudini.

Magari inizialmente “stai bene”. Si può stare bene ore e ore davanti a un social, puoi sentirti leggero e allegro quando ti prendi una sbornia, o libero rimandando una rogna di lavoro da fare. Ma quali saranno le conseguenze? Pensa ai danni che quel tuo “grattarti” può causare, e smetti di farlo.

 

3-Impegnati

Non cedere a una tentazione richiede forza. Tieni bene in mente le ragioni per cui devi liberarti di certe abitudini e poi impegnati per farlo. Cosa può aiutarti a resistere? Pensare che se ti droghi di social network sprechi un sacco di tempo? Che se diventi un alcolista rovini il tuo corpo e la tua vita?

Che se rimandi all’infinito le tue responsabilità ti ridurrai subissato di cose da fare o risulterai un inconcludente? Fatti le tue domande e datti le tue risposte. Poi dai tuoi motivi, trai la forza per resistere al “prurito”.

 

4-Guarda il problema “negli occhi” e vincilo

Ti sei mai trovato a fissare una dermatite pruriginosa con la dannata voglia di grattarti, ma non averlo fatto? Può essere molto difficile. L’istinto di grattarti diventa così forte che ti senti quasi impazzire. Ma la sai una cosa? Se resisti, dopo un po’ sparisce. Il segreto sta nel non cedere all’istinto.

E poi ci sono altri metodi per contrastare un prurito. Ad esempio poi versarci sopra dell’acqua fresca e “spegnere” il fastidio. In paragone, fissa il tuo problema e fagli capire che sei più forte di lui. Distraiti, se necessario. Fai altro, ma non fare la “cosa sbagliata”. Ti piace l’idea di essere uno schiavo? Ebbene, se ti fai dominare da un’abitudine, sei suo schiavo. Sono sicuro che non è questo quello che vuoi.

 

Tutto qua. 4 punti in tutto: riconoscere il problema, riconoscere i danni, impegnarsi, e vincere.

E’ difficile? Dipende solo da te!

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About Rubel

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