L’autodisciplina e le sue componenti (prima parte)

Hai mai sentito parlare di autodisciplina?

forza di volontà

Letteralmente significa “disciplinarsi da sè”.

L’autodisciplina infatti è quella qualità che ti permette di agire anche quando il tuo stato emotivo non vorrebbe farlo.

Molte persone associano questo concetto con la “fustigazione di sè”, ovvero al farsi male obbligandosi a fare ciò che non si vuole. In realtà l’autodisciplina è una cosa fondamentale per un percorso emotivo sano e di successo, e spesso ci viene in aiuto proprio quando stiamo male e non riusciamo ad accettare una parte si noi.

Pensi di avere autodisciplina?

Questo è il primo di una serie di articoli in cui tratterò l’argomento dell’autodisciplina sotto tutti i suoi aspetti e in tutte le sue facce.

Dopo una panoramica generale che leggerai adesso, passerò ad esaminare le componenti essenziali dell’autodiciplina una per volta: accettazione, forza di volontà, il duro lavoro, laboriosità, e perseveranza. Spiegherò come svilupparle una per una.

Tu e l’autodisciplina

Come accennato prima, l’autodisciplina è fondamentale per lo sviluppo della tua personalità. Non va considerata come un rimedio a tutti i mali, ma in molti casil’esercizio di questa qualità ti permetterà di raggiungere traguardi importanti per te.

Immagina se con la sola forza del pensiero potessi ottenre tutto quello che desideri e per cui non ti senti capace.

Sarebbe fantastico, vero?

Eppure ci sono cose che puoi davvero ottenre solo grazie all’autodiciplina. Te ne menziono alcune: dimagrire con un percorso di dieta e sport, toglierti un vizio (funo, alcool, droga, gioco d’azzardo…), eliminare caratteristiche come tendenza a procastinare o essere disordinati.

Ma non bisogna vedere l’autodisciplina solo in chiave di cose negative. L’autodisciplina, sposandosi con le tue passioni e le tue capacità può portarti in alto e permetterti di raggiungere i tuoi obiettivi, per quanto grandi siano.

Sviluppo dell’autodisciplina

Non credere che esistano persone che nascono con la capacità di autodisciplinarsi e altre che invece questa capacità non ce l’hanno e non potranno usarla mai. Se è vero che tutti nasciamo con una piccola dose di autodisciplina, è anche vero che questa va sviluppata da tutti.

Steve Pavlina compara l’autodisciplina ad un muscolo . Hai presente cosa accade ad un muscolo che viene allenato quotidianamente in palestra? E hai presente cosa accade ad un muscolo che invece non viene mai allenato?

All’autodisciplina succede la stessa cosa. Sei tu che devi impegnarti ad allenarlo, e più lo alleni più si svilupperà.

Ma l’allenamento va fatto nel giusto modo e in modo progressivo.

Immagina di voler sviluppare la resistenza nella corsa per poter partecipare ad una maratona.

È ovvio che non puoi iniziare a correre come un pazzo per chilometri, perché non otterresti niente (a parte morire di dolore per l’acido lattico in corpo).

La resistenza si sviluppa pian piano, ponendosi abiettivi alla nostra portata.

Quindi, magari inizierai a correre per 10 minuti intorno all’isolato di casa tua. Quando questo non ti richiederà più alcuno sforzo, aumenterai il tempo, poi cambierai i percorsi, e così via. Nel frattempo tra una corsa e l’altra riposerai.

Con l’autodisciplina devi avere un approccio simile.

Devi sempre porti un traguardo che rientri nelle tua capacità, ma che ti richieda un minimo di impegno e sforzo. Esattamente come si fa per sviluppare un muscolo o la resistenza nella corsa. In questo evita di portarti troppo al limite, per evitare di “farti male”.

Lo sviluppo dell’autodisciplina è una sfida continua con se stessi. È tentare di ottenere quello che non ci viene naturale, senza esagerare.

Se proverai a autodisciplinarti in una notte e a trasformare contemporaneamente vari aspetti della tua vita, finirai per non concludere nulla.

Il progresso dell’autodisciplina

Inizialmente troverai difficile anche cose che per altri sono semplici.

Per esempio, potresti avere difficoltà a tenere in ordine la tua stanza. Ma pian piano che ti impegnerai per essere costante, vedrai che inizierà a diventare una cosa naturale e alla fine non ti richiederà più alcuno sforzo. Ricordati il parallelo con i muscoli…

Nel tuo percorso di autodisciplina inoltre, devi tenere in conto alcune regole fondamentali:

  • non paragonarti mai agli altri. Farlo è autodistruttivo. Serve solo a scoraggiarsi e lasciarsi andare. Concentrati solo su di te e i tuoi obiettivi.

  • non sentirti mai “arrivato”

    Man mano che raggiungi i tuoi traguardi, non credere di essere diventato infallibile o migliore di altri. Continua il tuo percorso. C’è sempre qualcosa in cui puoi migliorare.

Un esempio pratico

Supponi di voler iniziare un programma di allenamento fisico che ti permetta anche di dimagrire (associato ad una dieta). È scontato che devi fare sport aerobico, e anche che lo devi fare in modo costante.

Molti iniziano alla grande, per poi stancarsi e smettere presto.

Come interviene l’autodisciplina?

Innanzitutto valuta se è il caso di iniziare subito da un programma che ti impegni tutti i giorni. Sei certo che riuscirai a farcela? Il tempo a disposizione ce l’hai? Hai un lavoro che non ti permette poi di riposare per far recuperare i muscoli?

Valuta attentamente quello che puoi fare inizialmente e comincia da lì. Se poi ti accorgi che forse è troppo per te, riduci ancora. Parti tenendo conto delle tue possibilità e capacità.

Pian piano ti renderai conto di poter aumentare la tua “dose” di attività fisica, senza compromettere la capacità di ripetere l’allenamento il giorno successivo.

Puoi scegliere di metterti davanti un programma progressivo settimanale. Ogni settimana un passo in più, fino al raggiungimento dell’obiettivo che ti eri prefissato inizialmente.

Il valore dell’autodisciplina

Ti renderai conto che l’autodisciplina ha un grande valore nella tua vita. Ti permetterà di raggiungere livelli alti sotto diversi aspetti e ti recherà diverse soddisfazioni. Sopra ogni cosa, servirà ad aumentare il tuo amor proprio, perché niente ti fa star meglio del riuscire a far qualcosa che pensavi non facesse parte di te.

Nel prossimo articolo…

Come dicevo all’inizio l’autodisciplina si compone di varie parti. Nel prossimo articolo parlerò dell’accettazione, ovvero la capacità di accettare la realtà così com’è in modo obiettivo. Questo è il primo aspetto da sviluppare per riuscire ad autodiciplinarsi… buona lettura!

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About Rubel

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