Essere diversi: pregio o difetto?

Ti senti diverso dalla maggioranza delle persone, anche se in apparenza sei una “persona normale“?

Hai momenti in cui la tua diversità ti fa sentire a disagio?

A volte desideri essere come tutti gli altri?

Questa consapevolezza ti rende a volte triste e ti fa sentire solo?

In realtà non dovrebbe. Sai perché?

Perché in qualche modo siamo tutti diversi l’uno dall’altro (per fortuna!! aggiungo).

Immagina un mondo fatto di persone tutte uguali: stesso carattere, stesse sembianze fisiche, stesse capacità, stesse emozioni. Mi sento depresso e annoiato solo a pensarci!

Quindi, se la vedi da questo punto di vista, beh… menomale che sei diverso! Questo fa di te una persona “normale”!!

Ma che dire se a volte a causa della tua diversità di caratteristiche, abitudini o credenze, la gente ti scarta o ti critica?

Purtroppo, succede anche questo, lo so.

Il mondo in generale tende a inculcare nella mente delle persone che se non facciamo tutti la stessa cosa, non vestiamo tutti allo stesso modo, se non pensiamo tutti alla stessa maniera, allora qualcosa non va.

Invece, se rifletti sulla scena che ti ho chiesto di immaginare prima, qualcosa non va se seguissimo questo modello mentale che il mondo prova a inculcarci!

E poi vorrei portare la tua attenzione anche su un paradosso.

Da un lato il mondo ci incita a essere come tutti gli altri, dall’altro ci sprona ad essere unici.

In che modo? Hai mai sentito frasi del tipo “Chi segue gli altri non arriverà mai primo”? Era scritta tempo fa sulla lattina della Coca cola e diffusa a livello mondiale…

Oppure la frase “emergere dalla massa“. Ti da l’idea di qualcuno che sia diverso o di qualcuno che è uguale a tutti gli altri?

Ecco come il mondo manda messaggi contrastanti, facendoci alla fine sentire sempre inadeguati al momento di socializzare con gli altri.

Il prezzo di essere diversi

Supponiamo che tu sia una persona in carne e decidi di metterti a dieta.

Se da un lato questo potrebbe essere un fattore che ti porterà a reintegrarti nella massa di persone che tengono al proprio aspetto fisico, resta il fatto che nel periodo in cui tu affronti il tuo regime alimentare ristretto sarai un “diverso” sia sotto l’aspetto dell’alimentazione, sia per quanto riguarda l’aspetto fisico. E ci sarà chi te lo farà pesare.

Ad esempio:

–        Quando uscirai a cena fuori con gli amici, loro si abbufferanno ai fast food o prenderanno una pizza, con tanto di birra e bibita gassata. Tu dovrai limitarti alla tua insalatina accompagnata da acqua minerale. Diventerai l’oggetto di sguardi, commenti e conversazione e ti sentirai strano. Che fastidio!

–        Al momento di vestirti, il tuo fisico non ancora completamente in forma non ti permetterà di indossare alcuni abiti che magari altri indossano. Sarai un diverso…

–        Nel momento in cui i tuoi amici toccheranno l’argomento della forma fisica, automaticamente tu ti sentirai a disagio…

–        Mentre tu sei determinato a non transigere sul tuo regime alimentare, qualcuno ti tenterà dicendoti “solo per questa volta”… ma se tu cederai solo per quella volta qualcun’altro ti dirà “così non ce la farai mai”, magari alle spalle.

Ti ho fatto questo esempio, per farti comprendere che anche quando tu fai qualcosa che è per il tuo bene, o che ti permetterà una volta completata di sentirti come gli altri, il prezzo da pagare nella società resta sempre lo stesso: il disagio.

Dunque?

Sei ancora convinto che essere diverso sia un difetto? O il difetto sta in chi ti vorrebbe diverso da quello che sei?

 

Gestire la propria diversità

Sto per elencarti le strategie per gestire la tua diversità al meglio. Prendi appunti e impara ad essere orgoglioso di quello che sei.

  1. Sei una persona interessante. Hai voglia di guardare un film che hai già visto altre cinque o sei volte? No? Sai perché? Perché non è più interessante. Ecco che effetto fanno le persone che non hanno nulla di diverso. Se tu sei diverso, sei una persona interessante, da scoprire. Sii grato di questo.
  2. Impara a star bene con te stesso. Anche se tutta la gente attorno a te è diversa, ciò non vuol dire che devi esere a disagio. Impara a star bene nei tuoi panni.
  3. Conosci gli altri. Chi si sente diverso e a disagio in genere tende a chiudersi in se stesso. Tu non farlo. Se gli altri ti escludono, prendi l’iniziativa di inserirti. Impara a conoscere gli altri e le loro diversità rispetto a te. Non lasciare che la tua socializzazione dipenda sempre dagli altri.
  4. Scegliti amici chi ti apprezzano. Non credere che le tue diversità ti portino ad essere unico e incompreso. Ci saranno senz’altro sia persone che hanno caratteristiche simili alle tue e con cui scambiare opinioni e consigli, e poi ci saranno persone che sebbene diverse apprezzano quello che sei. Circondati di questo tipo di amici, e non di quelli che si limitano a stare nel loro piccolo mondo.
  5. Considera i vantaggi della tua diversità. La tua diversità puoi utilizzarla per fare del business (blog o ebook) o per farti amici nuovi (chat e forum). Hai qualcosa da insegnare agli altri e questo è un punto di partenza per tante bellissime esperienze.
  6. Selezione degli amici. Quando le persone non ti accettano, tendono a uscire dalla tua vita. Questa è una cosa positiva. Chi vorrebeb falsi amici, che parlano male si te alle tue spalle e che non ti accettano per quelo che sei? La tua diversità opera una selezione naturale che ti servirà a stare sempre con chi ti ama…

Con questo articolo non intendo inculcarti l’idea che essere diverso non comporta nessun disagio. Anzi, io per primo ti ho messo in evidenza che i disagi li comporta, eccome!

Ma essere diverso non è di certo un difetto, come la società vuole che pensi. E’ un pregio che puoi imparare a sfruttare a tuo vantaggio.

In bocca al lupo!

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About Rubel

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