Guadagnare con Internet: guida completa per Adsense

Guadagnare con Internet

Guadagnare con Internet

I momenti di crisi raddoppiano la vitalità negli uomini. O forse, più in soldoni: gli uomini cominciano a vivere appieno solo quando si trovano con le spalle al muro.
Paul Auster

Oggi cercare di guadagnare da più fonti è diventata quasi una necessità.

Con la crisi economica che incombe e i prezzi che continuano ad aumentare, lo stipendio di un normale lavoro non sempre è sufficiente. E spesso il lavoro non è nemmeno sicuro…

Molte persone per avere un guadagno extra si sono rivolte al web, e hanno provato a crearsi un piccolo reddito con il programma Google Adsense.

 

 

Cos’è Google Adsense? … si guadagna veramente?

Google Adsense è un programma per monetizzare il traffico Internet dei propri blog o dei propri siti. Ma per renderlo efficiente bisogna fare in modo che il proprio sito (o blog) abbia molto traffico, ovvero che molte persone vengono a visitarlo.

Attraverso un programma chiamato Adwords, Google consente agli inserzionisti di fare pubblicità attraverso le pagine web, inserendo degli annunci che gli utenti possano vedere. Gli inserzionisti pagano una certa quantità di denaro per ogni visualizzazione di questi annunci, guadagni che Google divide con i proprietari dei siti o blog che li inseriscono nelle loro pagine.

Questo è il programma Google Adsense.

È un ottimo programma per chi vuole ricavare un guadagno extra dal proprio sito o dal proprio blog.

Senti cosa dice Robin Good, che guadagna da vivere con Adsense, in questo video:

Come iscriversi ad Adsense?

Per prima cosa devi avere un sito o un blog con almeno 10-20 pagine, e deve essere qualitativamente discreto perché Google lo approvi e decida di collaborare con te.

Cerca un argomento su cui sai molte cose, in cui sei esperto. Questo ti permetterà di avere sempre qualcosa su cui scrivere e di creare contenuti di qualità. Maggiori saranno i tuoi contenuti (anche qualitativamente parlando), maggiore sarà la possibilità che Google voglia collaborare con te e maggiore la quantità di gente che verrà a leggerti (e che visualizzerà i tuoi annunci portandoti il guadagno).

Se vuoi fare molti soldi, preparati a preparare diversi contenuti. Nessuno regala soldi. Devi lavorare. Nessuno fa mille euro al mese scrivendo 10 pagine, mettitelo ben chiaro in testa…

Per fare un sito devi scegliere un dominio, iscriverti e costruire le tue pagine.

Devi decidere che tipo di sito vuoi e poi crearlo pian piano, decidendo come sarà il suo aspetto e inserendo i tuoi contenuti.

Parti dal presupposto che nessuno ti aiuterà a commercializzare il tuo sito. Ognuno fa i propri interessi, quindi dipende tutto da te. Imparerai pian piano come funziona mettendoci le mani.

Appena il tuo sito sarà pronto per il controllo Google, dovrai andare in questa pagina.

Dovrai leggere le condizioni (è un contratto fatto di diritti e doveri, quindi non fare il mediocre e leggilo) e accettarle.

Dopo che Google avrà deciso di collaborare con te, ti basterà fare il copia e incolla del codice HTML che ti verrà fornito e inserirlo nelle pagine in cui vuoi che siano visualizzati gli annunci. Puoi scegliere annunci di testo, annunci illustrati o una combinazione di entrambi.

Puoi anche scegliere in quale punto della pagina devono essere messi e se in orizzontale o verticale, personalizzando persino i colori.

Questo ti fa capire quanto dipenda da te la riuscita del tuo blog o sito…

 

Come funziona Google Adsense

Google da al proprietario del blog (o del sito) nel quale sono stati messi gli annunci pubblicitari circa il 60 per cento del guadagno che l’inserzionista paga per la visualizzazione dell’annuncio (un’utente che fa un “clic” sulla pubblicità).

Se ancora non possiedi un blog, allora ti consiglio di leggere l’articolo su come creare un blog.

L’importo del “clic” varia a secondo dell’argomento trattato e del tipo di annuncio. Esistono clic da 2 cent e clic da 15 euro (in Italia comunque sono quasi tutti clic da 1 euro in giù, ed è molto difficile al momento avere clic di importi superiori).

Stabilire la media dell’importo di un clic è praticamente impossibile, perché Google non fornisce alcun dato che permetta di fare questo calcolo. È ovvio che però esistono degli argomenti che interessano di più e che vengono pagati maggiormente. Per esempio quelli che riguardano il guadagno…

Ma come detto sopra, moltissimo dipende dalla quantità di traffico che hai sul tuo sito o sul tuo blog. Questa è la prima cosa su cui lavorare per avere successo con Adsense. Più gente ti visita, più gente visualizzerà la tua pubblicità, più tu guadagnerai.

Rispetto a qualche anno fa, adesso si guadagna meno con Google Adsense, ma se si sa sfruttare rimane sempre un’entrata extra del tutto valida.

Guadagnare con Adsnese

In qualsiasi momento tu potrai accedere alla pagina del tuo conto e visualizzare i tuoi guadagni della giornata, del giorno prima, degli ultimi sette giorni, degli ultimi trenta giorni, del mese e dall’inizio. Potrai visualizzare anche quante visualizzazioni di annunci ci sono state, in quante pagine, e la media matematica per clic. Ovviamente si tratterà sempre di una media.

Potresti aver avuto un clic da due cent e uno da un euro e quindi aver ottenuto una media di 51 cent per clic.

 

Quanto si guadagna con Adsense?

Non mi stancherò mai di ripetere che il 70 per cento del guadagno dipende dal traffico del tuo sito.

Il resto dipende dalla posizione degli annunci e dall’importo dei clic che ricevi, ovvero dall’argomento che tratti.

L’ideale sarebbe la creazione di un sito o di un blog che tratti un argomento molto remunerato (per sapere quali sono i più pagati cerca “le parole adsense più pagate da Google”).

Il tempo è un altro fattore importante. Più investi nel tuo sito o blog, più vedrai crescere i tuoi guadagni nel tempo. I primi mesi sono duri, e se non hai pazienza tenderai a lasciar perdere.

Devi far finta che stai mettendo su un’azienda. Ha bisogno di impegno e cura, soprattutto all’inizio. Devi farti la “clientela” e affinare la tua arte e la tua capacità di interessare la gente con quello che fai. Devi creare un ambiente accogliente e “vendere” articoli di qualità e interessanti. L’esperienza sarà la migliore insegnante, insieme alla pazienza e all’impegno.

Nel tempo vedrai moltiplicare i risultati e proverai una soddisfazione crescente…

 

 

 

Uso da tanto tempo Adsense, ma non guadagno nulla..cosa faccio?

Spesso chi lavora con Adsense lamenta un basso guadagno rapportato all’impegno. Individuare le cause che determinano questo problema è semplice se pensi a tutto quello che ti ho spiegato sopra, ma le ripeter

1) Non hai abbastanza traffico

Il traffico ideale minimo è di 500 visitatori al giorno. Se hai un traffico inferiore è difficile che guadagnerai qualcosa con Adsense. La percentuale di persone che visualizzano gli annunci pubblicitari è bassissima, perché stiamo intorno all’1-2 per cento.

In pratica, se hai cento visite, al massimo avrai 1 o 2 clic. Se pensi che molti di questi sono inferiori a 1 euro, puoi comprendere che la cifra di guadagno è più che ridicola. Lavora sul traffico del tuo sito creando contenuti.

2) Hai un argomento poco remunerato

Parliamoci chiaro. Alcuni argomenti sono più pagati rispetto ad altri. Se il tuo sito parla di finanza, sarà remunerato meglio, se parla di sport sarà remunerato peggio.

3) Gli  annunci devono essere pertinenti al contenuto del sito

Se gli annunci non sono pertinenti ai tuoi contenuti, difficilmente la gente vi cliccherà sopra perché i loro interessi sono evidentemente altri.

Per aiutare Google in questo devi creare un sito con diversi contenuti. Certo a volte non ci sono annunci pertinenti ai tuoi contenuti e allora c’è poco che puoi fare, ma in linea di massima puoi prestare attenzione a ciò che crei evidenziando le parole chiave e inserendo immagini adatte.

 

Consigli per avere successo con Adsense

Di seguito ti riposto i consigli base per riuscire in questo lavoro.

  • Costruisci il tuo traffico.
  • Fai le prove con gli annunci. Se vedi che non hanno successo, prova a cambiare le posizioni i formati o i colori. L’occhio vuole la sua parte…
  • Crea dei canali che ti permettano di vedere quali unità funzionano meglio, e poi regolati per sapere cosa ti rende di più e cosa ti rende di meno.
  • Ottimizza il CTR del tuo account perché gli inserzionisti vogliono che le loro pubblicità siano visibili nei siti dove il numero di clic sono maggiori…

 

Cos’è lo smart pricing? E’ perchè dovresti stare attento…

Lo smart pricing si presenta quando Google attraverso i suoi calcoli e i suoi controlli analizza il tuo blog e nota che non riesci a rendere clic agli inserzionisti che meritino la tua collaborazione con loro. In tal caso stabilirà che il tuo blog è pessimo.

 

Come combattere lo smart pricing

Per evitare che il tuo blog renda talmente poco da farti giudicare un pessimo collaboratore devi avere alcune accortezze.

 

1) Contenuti di valore

Ritorniamo sempre all’importanza del traffico. Un sito trafficato è un sito in cui i clic vengono pagati di più. Questo dipende dal fatto che è un sito più importante e per questo motivo viene premiato con guadagni maggiori dato che gli inserzionisti preferiranno vedere i loro annunci da te anziché in un altro sito con meno traffico. Verrà fatta una specie di asta per chi deve stare sul tuo blog, e in questo modo il valore dei clic aumenta.

 

2) Posiziona gli annunci appena sotto il post

Se posizionerai un annuncio in basso o in basso a destra, non guadagnerai nulla perché l’occhio non cade lì.

Google ha creato una mappa per farti capire come guadagnare di più. Man mano che il colore dell’annuncia diventa più acceso (tendente al rosso) i guadagni sono superiori.

Ricordati che più l’annuncio è visibile, più sarà cliccato. Meno è visibile più è facile che venga del tutto ignorato, e quindi non ti renda un bel niente!

 

3) Gli annunci vanno inseriti con coerenza

Il tema del nostro blog e gli annunci devono essere coerenti.

Se i colori del nostro blog sono bianco e verde, un buon annuncio avrà il titolo verde con bordo bianco.

Se i tuoi annunci non sono in attinenza coi colori del tuo blog sembreranno dei membri estranei e daranno fastidio all’occhio del visitatore, che invece di cliccarli uscirà infastidito dal blog per non tornarvi più.

Crea invece armonia fra il tuo blog e i tuoi annunci. Fa che sembrino un tutt’uno.

 

Ti consiglio di seguire il video di Stefano:

Cosa posso fare per guadagnare di più?

Per aumentare i tuoi guadagni Adsense controlla e verifica alcune cose.

  • Il tuo blog deve avere un argomento specifico, in modo da fidelizzare i visitatori che in te vedranno una guida sull’argomento di loro interesse. Non inserire informazioni che non sono attinenti col tema. Se parli di sport, evita di inserire ricette alimentari. Se vuoi occuparti anche di ricette, apri un altro blog dove tratterai solo quell’argomento.

Trattando troppo argomenti sul tuo blog, anche gli annunci Adsense verranno confusi e potrebbero non risultare sempre attinenti con i tuoi contenuti. Questo ti porterà meno clic. Meno clic significano meno guadagni.

  • I titoli devono essere quanto più chiari è possibile. Se i tuoi titoli contengono parole specifiche, gli annunci saranno sempre coerenti. Se hai un blog di ricette ad esempio usa la parola ricetta e altre inerenti all’argomento nel titolo: pasta, pane, pollo ecc…
  • Il numero ideale è di 2 o 3 annunci per pagina. Devi posizionarli al meglio e usare i formati migliori. Al momento i migliori formati sono risultati questi:
  • 336 x 280
  • 300 x 250
  • 728 x 90
  • 160 x 600

Ma potrebbe benissimo essere che per il tuo blog vadano meglio altri formati. In questa pagina troverai tutti i formati disponibili.

La cosa migliore da fare è sempre provare fino a quando non si trova il formato migliore per i propri contenuti.

 

Le migliori alternative a Google Adsense

A volte necessita un piano B. Può succedere sia che Google non approvi il tuo sito e non collabori con te (contenuti troppo vaghi, troppo brevi, grammatica scorretta, ecc) sia che decida di bannarti.

Questa seconda possibilità capita quando Google vede che potenzialmente il tuo sito è soggetto a clic fraudolenti. Purtroppo non è ancora chiaro quale sia lo strumento che permette a  Google di decidere che il tuo sito è potenzialmente fraudolento, ma la decisione una volta presa è inappellabile.

Sono diversi gli utenti che  si sono visti l’account bloccato e affermano di non aver fatto nulla di sbagliato per meritarlo.

Ma dall’accordo che hai firmato, se dovesse capitare anche a te, non potrai far altro che accettare la decisione, per quanto ingiusta tu la trovi.

In tal caso potrai considerare delle alternative.

Ho scartato per te le migliori.

 

Non per forza devi far soldi con Adsense. Puoi diversificare i tuoi guadagni, facendo soldi anche in altri modi.

Tu cosa ne pensi di Adsense? Fammi sapere sui commenti =)

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About Rubel

Ciao! Mi chiamo Rubel è sono un grande appassionato di Tecnologia e Crescità personale. Tutto con il Pc è un blog dedicato per gli appassionati di tecnologia. Se ti piace quello che scrivo, allora iscriviti ai Feed.

4 comments

  1. Davvero un articolo completo!

    Grazie per tutte queste informazioni utili.

    Marco

    • Ciao Marco,

      Grazie del commento!

      Se hai dubbi riguardo l’argomento, non esitare a chiedermi =).

      A presto!

      Rubel

  2. Ciao,
    innanzitutto complimenti….
    ottimo articolo ed ottimo blog.
    Vorrei inoltre consigliarti un sistema
    sviluppato per creare sinergia
    con qualsiasi tipo di business,
    network marketing compreso,
    ideale per generare contatti e sponsorizzazioni.

    Il sito è linkato nel mio nome,
    lascio i miei contatti
    nel caso ne avessi bisogno.

    Skype:garaguru89
    E-mail: db89.info[chiocciola]gmail.com

    Grazie per l’attenzione.

    Davide

    • Ciao Davide,

      Grazie del commento! Purtroppo, ora come ora, per motivi di tempo non posso dedicarmi ad altre cose.
      Forse in futuro mi potrebbe interessare. Comunque, grazie della porposta.

      A presto!

      Rubel

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