Come iniziare qualcosa (quando non ti va)

Quante volte ti è capitato di iniziare a fare qualcosa di nuovo?

Quando per esempio hai deciso di iniziare a frequentare una palestra, o di iniziare un lavoro partendo da zero, oppure di imparare un nuovo hobby o ancora abituarti a fare un lavoretto.

Capita sempre di dover iniziare qualcosa di nuovo, o per scelta o per necessità.

E tu come ti senti quando tocca a te farlo?

Hai paura? Tendi a procastinare e a rimandare il momento in cui devi fare il primo passo?

Lo sapevi che è proprio la difficoltà ad iniziare un’impresa, la principale causa del suo fallimento?

Hai anche tu rinunciato a far qualcosa semplicemente perché non sei riuscito ad iniziarla?

Budda disse che uno dei più grandi errori nella vita è “non iniziare”.

E aveva proprio ragione.

 

Come iniziare qualsiasi cosa

Spesso quando trovi il “coraggio” di iniziare a far qualcosa, alla fine riscontri che è più semplice di quanto pensassi. Anche imprese che possono sembrare colossali inizialmente, dopo che hai iniziato a farle un passetto alla volta te le ritrovi complete quasi senza nemmeno essertene accorto.

Ti faccio un esempio: quando guardi un libro completo, con la sua foderina, le sue pagine tutte scritte, la sua storia ben collegata e logica, pensare di scriverne uno può sembrare una cosa difficilissima.

Ma se poi inizi a farlo (partendo dal presupposto che tu abbia una passione per la scrittura), scrivendo qualche pagina alla volta e sviluppando la tua trama piano piano, finisci per scoprire che non è poi così impossibile. E magari riesci pure a creare un libro fatto interamente da te.

E sai qual’è il segreto di chi riesce a farlo?

Semplicemente…”ha iniziato”.

Magari tu adesso stai pensando: “Facile a dirsi. Io non ho nemmeno idea di cosa fare per iniziare…”.

Pensiero abbastanza comune questo.

Ma esiste una soluzione molto semplice: guarda da dove hanno iniziato gli altri.

Studia un po’ cosa hanno fatto le persone che hanno realizzato lo stesso progetto che intendi realizzare tu. Cerca di carpire i loro primi passi. Vedrai che tutti gli altri ti verranno in modo naturale man mano che andrai avanti.

 

Come impedirsi di procastinare

Una cosa fondamentale quando si deve iniziare la realizzazione di un progetto è quella di lottare contro la parte di sé che suggerisce di rimandare al poi.

Capita anche a te che quando devi iniziare qualcosa di nuovo pensi: “lo faccio dopo”?

Ecco. Questo è un pensiero che devi cancellare.

Dalle mie parti c’è un detto che dice che “il poi è parente del mai”. Significa che ti tende a rimandare rischia poi di non iniziare mai.

Il segreto per evitare di rimandare un’attività che va iniziata, è renderla più semplice e leggera possibile.

Ecco alcuni semplici passi da seguire in questo caso, validi anche per tutti gli altri che tratterò in questo articolo:

  • ·Scegli la prima cosa da fare. Non sai quale scegliere? Scegline una a caso, l’importante è che inizi a far qualcosa.
  • ·Stabilisci un tempo breve. Programmati per svolgere la tua attività solo per un lasso di tempo che per te è sufficientemente non impegnativo. Fai in modo da dover pensare che vale la pena farla perché non è poi così difficile farla. Il tempo dipende da te. Potrebbe essere 10 minuti, ma anche un minuto. Poi fermati (almeno che tu non abbia voglia di continuare) e riposa, o fai semplicemente altro.

 

Creare un’abitudine

Le abitudine che non gradiamo, ovvero quelle che non ci vengono naturali, son difficili da prendere. Ad esempio l’abitudine di rifarsi il letto la mattina prima di uscire…chi ha voglia di prenderla? Oppure quella di rimettere in ordine i vestiti dopo esserseli tolti… è più semplice buttare tutto sulla prima sedia che ci si ritrova davanti, no?

Esattamente come è più semplice stare sdraiati sul divano a immaginarsi correre lungo i viali alberati, piuttosto che alzarsi, mettere le scarpe da tennis e fare il giro dell’isolato per 5 minuti.

Ancora una volta la soluzione sta nella parola “iniziare”.

Se non inizi a far qualcosa non potrai mai prendere l’abitudine a farla.

E ancora una volta il segreto sta nel renderla più semplice possibile. Se devi prendere l’abitudine a correre per un’ora al giorno, non iniziare dall’impresa  finale. Inizia correndo solo per 10 minuti. Poi man mano che te la senti aumenta il tempo fino ad arrivare a quello che volevi raggiungere. Un’ora.

Le abitudine si prendono piano piano. È un lavoro di incollaggio, dove unisci un pezzo per volta fino ad ottenere il risultato finale.

 

Iniziare un nuovo progetto

Supponiamo invece che tu abbia un progetto in testa, e che sia in fermento perché non vedi l’ora di iniziarlo.

La parola procastinare non ti solletica nemmeno, perché tu vuoi iniziare subito. La tua testa è piena di idee, non vedi l’ora di attuarle… ma non sai da dove iniziare.

Le cose da fare sono talmente tante, che ti confondi.

Come fai?

Qui tornano in ballo le due regole menzionate sopra.

Scegli la prima cosa da fare, e rendila più semplice possibile.

Come fai a rendere semplice una cosa complicata? Dividendola in parti e iniziando a fare quelle che ti sembrano più facili. Poi pian piano potrai aggiungere quelle che ti convinvevano di meno. Senza che te ne accorgi avrai completato il tutto.

 

Riassumendo

Quindi, sia che tu debba iniziare un piccolo progetto fastidioso che tendi a rimandare, sia che si tratti di iniziare qualcosa che ti appassiona ma ti sembra troppo complicato, sia che tu decida semplicemente di dover prendere un’abitudine necessaria, ricorda che il segreto è sempre uno: iniziare.

Per iniziare a ua volta i passi sono due: scegli da dove iniziare e semplifica al massimo.

Vedrai che in questo modo riuscirai a realizzare tante cose, che siano piccoli o grandi progetti, che siano cose piacevoli o fastidiose.

Se le inizi sarà più facile che le porti a termine.

Se non le inizi… resteranno incompiute per sempre.

 

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About Rubel

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