Recensione Rayman Origins per Nintendo Wii, per i fan di Rayman!

Una nuova avventura per la “melanzana con il ciuffo”

Il nuovo gioco Ubisoft

Robot, scimmie mistiche, pesci palla, meduse, pesci guardiani, anguille giganti: questo e ancora di più potrai incontrare in Rayman Origins, un videogioco realizzato in 2D che fa parte dell’ormai celebre dedicata al buffo personaggio di Rayman, sviluppato e pubblicato dalla celebre casa Ubisoft per le piattaforme più comuni come PlayStation 3, Xbox 360, Nintendo Wii, PlayStation Vita, Nintendo 3DS e Microsoft Windows.

Il titolo ti fa già capire che Rayman Origins è stato realizzato con l’intenzione di ritornare alle origini del celebre personaggio che cominciò la sua scalata al successo in fatto di popolarità nell’ormai lontano 1995, quando uscì “Rayman”, che è ancora tuttora uno dei maggiori successi in assoluto in fatto di videogiochi.

La trama

La storia che viene narrata in Rayman Origins è assolutamente geniale nella sua originalità.

Rayman, il nostro protagonista, e i suoi amici sono, come al solito, dedicati per tutto il giorno all’ozio più completo, ma le loro profonde dormite vengono bruscamente interrotte dalle oscure minacce portate dalle profondità della terra da esseri malvagi che hanno tutta l’intenzione di rovinare le giornate ai nostri eroi.

Ecco come Rayman dovrà cercare di respingere l’attacco nemico attraverso una serie di avventure che lo porteranno a rischiare la vita in maniera intrepida: attraverso il gioco, passerai attraverso diversi scenari affascinanti come lussureggianti foreste oppure anguste grotte marine, infinite distese di neve e deserti apocalittici: lo scopo di Rayman (e in fin dei conti anche il tuo…) sarà quello di liberare gli Electoons (piccole bolle sorridenti) e i Lums (lampadine dotate di una potente energia) sparsi per i vari livelli cercando di ristabilire la serenità e la normalità nel regno di Rayman.

Gli stage che dovrai affrontare sono diversi, sia per grafica proposta sia per le difficoltà da incontrare: salterai da classici scenari da completare piuttosto facilmente a livelli che, invece, ti costringeranno ad emozionanti corse salvavita, questo perchè Ubisoft ha voluto regalare ai suoi fans un’esperienza di gioco sempre varia e innovativa senza mai essere noiosa.

Se completare un livello sarà spesso una faccenda che durerà solo pochi minuti, il complicato sarà raccogliere tutti gli extra, liberare tutti gli Electoons ad uno ad uno e cercare di acchiappare tutti gli oggetti possibili.

Non sarà affatto un’impresa semplice: potrai notare come i livelli sono infatti un’enorme miniera di passaggi segreti, oggetti che pur essendo visibili, sarà un’impresa poterli raggiungere…senza contare che con il passar del gioco scoprirai anche l’esistenza di aree segrete

La modalità di gioco multiplayer

Una delle caratteristiche più simpatiche di Rayman Origins è quella di poter affrontare quest’ avventura in compagnia di tre amici tutti insieme sullo schermo: da qui ne consegue che la “morte” di uno dei protagonisti non provocherà l’immediata fine del gioco che arriverà comunque inevitabilmente solo nel caso in cui tutti i giocatori faranno una brutta fine.

Ogni volta che un membro dell’allegra compagnia verrà sconfitto, lo vedrai trasformarsi in una curiosa bolla che galleggerà all’interno del livello in attesa di essere liberato da uno degli altri giocatori sopravvissuti.

Questa modalità di gioco ha i suoi “pro” e i suoi “contro”: se nelle fasi iniziali affrontare la storia con più giocatori ti potrà apparire divertente, con l’aumento della difficoltà dei livelli superiori e delle prove da superare, potrebbe diventare alquanto stressante…. Il fatto di poter essere colpiti da pugni o sberle può sembrare infatti spassoso in scenari poco complicati, ma nei momenti più impegnativi questi possono diventare davvero molto fastidiosi al punto che forse avresti preferito la modalità singola di gioco.

Se deciderai di puntare, poi, al massimo dei risultati, saranno necessari tanta pazienza e tanto impegno, visto che ti toccherà visitare diverse volte dei mondi già completati in precedenza. Lo scopo è quello di guadagnare degli Electoon extra distruggendo le gabbie segrete all’interno dei vari livelli, raccogliere una quantità considerevole di Lum e vincendo le sfide contro il cronometro.

Il numero massimo di Electoon che potrai ottenere saranno ben 246, e ti serviranno per sbloccare dei nuovi personaggi presso l’Albero Sbadigliante, una zona riservata al Sognabolle, l’essere supremo che sogna il mondo e le meravigliose creature che lo popolano.

La grafica

Potrai subito notare come in “Rayman Origins” la qualità della grafica sia davvero notevole, soprattutto se tieni conto che la dinamicità del gioco è particolarmente veloce: dovrai vedertela con superfici sulle quali rimbalzare, correnti ascensionali necessarie a prolungare la propria permanenza nel vuoto, avversari (oppure anche amici) da impiegare come piattaforme di fortuna, sequenze di salti da calcolare con estrema precisione e ostacoli da distruggere velocemente con serie di calci e pugni. I livelli subacquei sono comunque a mio giudizio una spanna superiori agli altri in termini grafici.

In conclusione

Rayman Origins sfrutta un motore grafico innovativo, regalandoti un vero e proprio cartone con stupende animazioni che rappresentano veramente l’elemento in più che lo differenzia da altri videogiochi.

Il titolo di Ubisoft riesce davvero a soddisfare completamente sia chi vuole trascorrere una decina di ore a divertirsi con i propri amici sia chi è in cerca di una sfida personale ed avvincente.

Se proprio dobbiamo muovere una piccola critica al gioco, questa potrebbe essere rivolta al multiplayer che è stato previsto solo in locale, ma questa piccola mancanza non influisce minimamente sull’assoluta qualità del gioco.

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About Rubel

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